Autumn e Peter Phillips scelgono il «disaccoppiamento consapevole» come Gwyneth Paltrow

Scritto da il 12 Febbraio 2020

Gwyneth Paltrow ha fatto scuola, almeno per quanto riguarda le formule di divorzio. Così dopo l’attrice e Chris Martin, i primi tra i vip a scegliere la formula del «disaccoppiamento consapevole» per dirsi addio, altri hanno seguito la stessa strada. Gli ultimi, in ordine di tempo, Autumn Kelly e Peter Phillips, secondogenito della principessa Anna d’Inghilterra, figlia della regina Elisabetta.

La notizia arriva da una fonte vicina alla coppia, che ha parlato con Vanity Fair Uk, riferendo anche che i due non hanno intenzione di procedere con un divorzio veloce.

Decisione ben ponderata, insomma, e non scelta improvvisa, epilogo di un matrimonio che (pare) fosse in bilico da mesi, nonostante i sorrisi e la complicità degli ultimi eventi insieme, da Ascot alle uscite al fianco della regina Elisabetta, che avevano anche indicato Autumn come sua preferita, altro che Kate e Meghan.«La coppia era divisa», ha aggiunto l’insider che ha parlato con Vanity Fair Uk, e la royal family sapeva «che le cose non stavano andando bene».

La separazione tra i due non dovrebbe portare eccessivi grattacapi alla regina, considerando che si tratta di due membri minori della famiglia reale, senza particolari obblighi verso la corona. Tra loro, al momento, tutto procede come sempre. Vivono ancora insieme nella loro casa nel Gloucestershire insieme alle due figlie, Savannah, 9 anni, e Isla, 7, la separazione non dipende da altre persone e non c’è nessun rischio che Autumn decida di tornare a vivere in Canada, il suo Paese di origine.

Proprio in Canada aveva conosciuto Peter, senza sapere chi fosse, come in una favola, sul circuito di Formula Uno di Montréal. Lei lavorava nel settore marketing, lui per la Williams. Era il 2003. Nel 2007 il fidanzamento ufficiale, la conversione di lei, cattolica, all’anglicanesimo, e poi il matrimonio, il 17 maggio 2008.

Il resto, una vita di coppia senza ombre, qualche uscita ufficiale nel corso degli eventi più importanti e grande libertà di movimento. Lui, per scelta dei genitori, così come la sorella Zara, non ha titoli nobiliari, lei torna spesso in Canada dalla famiglia di origine. Coppia apparentemente perfetta, insomma, che come tante altre prende oggi strade diverse. Un altro piccolo dispiacere per The Queen, ma la sovrana ha visto cose ben peggiori. Cosa volete che sia un «disaccoppiamento consapevole»?

 

L’articolo originale lo trovi cliccando qui


Traccia corrente

Titolo

Artista