Carlo d’Inghilterra, che voleva William ed Harry al suo fianco, insieme

Scritto da il 15 Gennaio 2020

Elisabetta II, Harry e il principe William: sono stati loro, finora, i protagonisti della cosiddetta Megxit, o Sussexit, come i tabloid britannici nei giorni scorsi hanno definito la decisione della coppia più chiacchierata del momento di fare «un passo indietro», parole loro, come membri senior della royal family, ovvero distaccarsi dal loro status di reali e vivere una vita più autonoma, sia economicamente che sul fronte impegni in nome di The Firm, la monarchia britannica.

Più silente, da subito, Carlo, stretto tra il ruolo di erede al trono e padre. Stando al magazine People, che riporta la testimonianza di una fonte vicina alla monarchia, il principe «ha sempre immaginato di lavorare con entrambi i suoi figli e con le loro famiglie in futuro». Questo nonostante l’idea di una monarchia più snella e dinamica sia sempre stata nelle idee del futuro re e sia diventata poi sempre più un’esigenza all’indomani dello scandalo sessuale che aveva coinvolto il fratello minore Andrea. Un desiderio, quello di Carlo, volto esclusivamente a una riduzione dei costi della royal family, ma che mai avrebbe escluso Harry e sua moglie.

Ai duchi di Sussex, ammesso che lo rimangano, non c’è ancora chiarezza su questo punto, come è noto, è stato dato pieno sostegno, nonostante il rammarico espresso da Sua Maestà per la decisione. «Per motivi pubblici e anche profondamente privati la regina, il principe Carlo e il principe William vorranno risanare la frattura», ha dichiarato a People Robert Lacey, storico ed esperto di affari reali. «Al momento c’è rabbia. Ma se Harry e Meghan sono pronti a entrare nello spirito di questo nuovo sistema, penso che la regina, Carlo e William li sosterranno. Ognuno di loro, per diverse ragioni, vorrà risanare quello che è andato storto». A patto, senza dubbio, che i Sussex rispettino delle regole di comportamento e che non compromettano l’immagine della monarchia.

Quello che ne sarà di loro è ancora tutto da vedere. Certo è che Elisabetta II, finora, si è dimostrata tollerante nei confronti del nipote, molto più di quanto non lo sia stata con i figli e con le loro mogli, Sophie di Wessex esclusa, l’unica che non ha mai dato scandalo né creato grattacapi alla famiglia. Con Diana e Sarah Ferguson le cose andarono molto diversamente, e anche Camilla ha dovuto faticare non poco per farsi accettare a corte. Il quieto vivere familiare da una parte, la necessità di salvare le apparenze dall’altra, nel caso di Harry e Meghan porteranno (pare) a un graduale allontanamento dei due da Londra. Occorre però tempo, come specificato da Buckingham Palace, perché i nodi da sciogliere sono tanti. Nascere principi (o sposarne uno) può anche essere destino, ma smettere di esserlo non sembra così semplice.

 

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