Michelle Williams e l’arte di ritrovare l’amore (e tenerlo segreto)

Scritto da il 8 Gennaio 2020

Mai una parola in più sul privato, mai un eccesso di gossip, la privacy per Michelle Williams viene prima di tutto. Tanto che a cavallo del 2020 è riuscita in un’impresa praticamente impensabile: tenere il privato, privato. È stato l’americano People allo scadere dell’anno ad annunciare che non solo l’attrice quasi 40enne ha un nuovo amore ma che i due aspettano pure un bambino. Tutti, nel frattempo, eravamo rimasti al suo divorzio dal musicista Phil Elverun arrivato a inizio 2019, poco meno di un anno dopo il sì, senza ovviamente dichiarazioni ufficiali.

E Michelle il suo nuovo amore, il regista Thomas Kail – conosciuto sul set di Fosse/Verdon – l’ha portato poi sul red carpet dei Golden Globe, tenendolo per mano e mostrando il pancione, senza aggiungere altro. Orgogliosa, felice, sempre intenzionata a non rinunciare alla privacy. Michelle, nel corso della serata, ha pure vinto. Come Miglior attrice, per la sua interpretazione di Gwen nella mini serie televisiva Fosse/Verdon.

Sul palco nessun ringraziamento personale ma una dedica alle donne e all’importanza di potere scegliere. «Sono grata per aver vissuto in un momento della nostra società in cui esiste la possibilità di scegliere, perché come donne e come ragazze possono accadere cose al nostro corpo che non sempre sono una nostra scelta. Ho fatto del mio meglio per vivere la mia vita, che non è solo una serie di eventi che mi accadono, se mi guardo indietro posso vedere il segno della mia grafia dappertutto, disordinata e scarabocchiata, e in altri momenti attenta e precisa. Non sarei stata in grado di farlo senza la consapevolezza del diritto di scelta di quando avere i miei figli e con chi. Quindi, donne dai 18 ai 118 anni, quando è il momento di votare, per favore fatelo nel vostro interesse personale. È quello che gli uomini fanno da anni, ecco perché il mondo assomiglia molto a loro», ha fatto sapere.

Una figlia, Matilda, avuta da Heath Ledger, sua priorità da sempre. E a quanto sembra è stata proprio la 14enne a fare da cupido tra la madre e il regista Kail. La verità non la sapremo mai. Michelle, del resto, è schiva sull’amore fin dai tempi della fine della relazione con l’attore di Brokeback Mountain, scomparso nel 2008 pochi mesi dopo il loro addio. Dopo la morte di Ledger, Michelle ha imparato a parlare pochissimo delle sue relazioni. Quella con Spike Jonze, iniziata troppo presto, quando la scomparsa dell’ex era ancora troppo fresca: «Pensavo che innamorarmi di nuovo fosse l’unica cosa che mi avrebbe salvato dal dolore. Idea errata: ha reso le cose più complicate», avrebbe detto in seguito.

Poi c’è stato Jason Segel nel 2012, e lo scrittore Jonathan Safran Foer nel 2016, fino all’arrivo di Elverum nel 2018. Dopo il loro matrimonio, l’attrice sosteneva: «In amore non accontentarti. Non accontentarti di qualcosa che sembra una prigione o è difficile o ti fa male. Se non si sente amore, allora non è amore». Non è bastato. Ma la 39enne è ripartita ancora. In silenzio.

 

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